Sicurezza in Rosa


Donne salute e sicurezza sul lavoro, nuovi rischi, rapporto Eu-Osha
Data pubblicazione: 24/01/2014

BILBAO – Pubblicato da Eu- Osha il rapporto New risks and trends in the safety and health of women at work - Nuovi rischi e tendenze per la salute e sicurezza delle donne lavoratrici, aggiornamento e revisione di un documento che l’Agenzia ha presentato nel 2003, panoramica statistica sul rapporto occupazione e condizioni di lavoro delle donne. 



sentenza n. 172 del 8 gennaio 2014
Data pubblicazione: 24/01/2014

In caso di mobbing il danno professionale va provato separatamente
Con sentenza n. 172 del 8 gennaio 2014, la Cassazione ha affermato che in caso di mobbing, l'accertamento del danno alla professionalità non può essere considerato "in re ipsa" nel semplice demansionamento, essendo invece onere del dipendente provare tale danno dimostrando, ad esempio, un ostacolo alla progressione di carriera.

La Sentenza n. 22538/2013 (fonte Guida al Diritto)

 


Astensione anticipata, modifiche
Data pubblicazione: 10/02/2012

ASL e DTL, competenze distinte per le lavoratrici madri in astensione anticipata

10 febbraio 2012 DL 5/2012 Lavoratrici madri

Astensione anticipata, modifiche

Dal 1° aprile 2012 l’autorizzazione per l’astensione anticipata dal lavoro verrà data dall’ASL se si tratta di situazioni che presentano “gravi complicanze della gravidanza o persistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza”. Non più l’ASL ma la Direzione territoriale del lavoro avrà competenza per l’autorizzazione all’astensione nelle ipotesi:

* Che esistano condizioni di lavoro o ambientali ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino.

* che, in relazione al divieto contenuto nel DLgs 151 di sottoporre a determinati lavori la lavoratrice, questa non possa essere spostata ad altre mansioni.

La Direzione territoriale del lavoro eseguirà gli accertamenti del caso in via autonoma o su richiesta della lavoratrice.


A1 - Indagine P.E.R.LA
Data pubblicazione: 06/11/2011

Donne e malattie correlate al lavoro

La ricerca “Donna P.E.R.LA” di Cgil, Cisl, Uil del Piemonte, , relativi alle condizioni di salute e sicurezza delle donne lavoratrici in alcune realtà della Regione Piemonte ha evidenziato una netta sproporzione tra lavoratori maschi e lavoratrici. Le donne sono meno rappresentate in ruoli decisionali elevati e meglio retribuiti; le gerarchie sono chiaramente dominate dagli uomini. L’approccio sociologico al problema segue due teorie principali, quella della costrizione (constraint), secondo la quale la segregazione lavorativa deriva da un atteggiamento preconcetto dei datori di lavoro, e quella della scelta (choice), per cui la segregazione dipende dalle preferenze delle lavoratrici e dei lavoratori. Ora si lavora per individuare piattaforme e strategie possibili per la riduzione dei disagi fisici e psichici.


A - Premessa
Data pubblicazione: 05/11/2011

La rubrica che proponiamo in questa sezione si costruisce nel tempo. Intendiamo offrire agli utenti una serie di memento per prevenire e, se possibile, azzerare gli imprevisti, gli incidenti nella vita lavorativa femminile. Vita lavorativa che non è necessariamente diversa da quella del lavoratore maschio ma, a volte, si differenzia per le circostanze. Per esempio una gravidanza. Oppure i tacchi….